Assicurazione moto sospendibile: guida pratica

Le due ruote sono un ottimo mezzo per spostarsi in città, permettendo di evitare le code interminabili e il traffico congestionato. Tuttavia, nella stagione fredda e con l’arrivo delle piogge più frequenti, sia lo scooter che la moto possono diventare un impegno abbastanza gravoso.

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Proprio in questa occasione, l’assicurazione moto sospendibile può rivelarsi uno strumento molto utile, al fine di evitare spese inutili.

Cos’è l’assicurazione moto sospendibile

Durante l’inverno, spostarsi in moto o in scooter non è di certo piacevole come in primavera. Le strade possono essere ghiacciate, la pioggia mette a rischio una guida sicura, e dunque spesso si decide di ricorrere ad uno strumento pensato proprio per chi ha intenzione di lasciare per qualche tempo le due ruote in garage. Si tratta dell’assicurazione moto sospendibile, ovvero una polizza che consente agli assicurati di interrompere momentaneamente la copertura assicurativa per il mezzo in questione. Questa modalità è stata pensata per chi non intende usare lo scooter tutto l’anno.

Come funziona l’assicurazione moto sospendibile

Che sia per l’inverno o per un altro periodo specifico, i motociclisti, se il contratto assicurativo lo prevede, possono decidere di sospendere momentaneamente l’assicurazione del loro mezzo. Solitamente c’è un iter che spiega il meccanismo di questo prezioso strumento, anche se è bene sottolineare che le specifiche condizioni possono variare a seconda della compagnia assicurativa di riferimento.

Tuttavia, in linea di massima, ecco come funziona l’assicurazione moto sospendibile.

I periodi di sospensione

L’assicurazione moto sospendibile consente agli assicurati di sospendere la copertura per un periodo specifico, di solito durante i mesi invernali in cui la moto non viene utilizzata. Questi periodi di sospensione possono variare da un’assicurazione all’altra e possono essere concordati tra l’assicurato e la compagnia assicurativa. Normalmente la sospensione non può essere inferiore ai 30 giorni di tempo.

La riduzione del premio

Durante il periodo di sospensione, il premio assicurativo viene ridotto o sospeso temporaneamente. Questo aiuta gli assicurati a risparmiare sui costi assicurativi quando la moto non è in uso. Nel caso si tratti di una polizza annuale, ad esempio, i mesi in cui lo scooter è fermo verranno momentaneamente “congelati”, per poi essere sfruttati in seguito.

Il mantenimento di alcune coperture

In alcuni casi, durante il periodo di sospensione, potrebbero essere mantenute alcune coperture essenziali, come ad esempio la responsabilità civile per danni a terzi. Questo può variare a seconda delle condizioni contrattuali, stabilite di volta in volta con la compagnia assicurativa.

La riattivazione della copertura

Alla fine del periodo di sospensione, l’assicurato può riattivare la copertura completa senza dover stipulare un nuovo contratto. Tuttavia, la riattivazione può essere soggetta a condizioni specifiche e potrebbe comportare l’addebito di costi aggiuntivi.

Prima di riprendere a utilizzare la moto, è necessario contattare la compagnia di riferimento e riattivare la copertura assicurativa. Solitamente ci sono dei periodi minimi previsti per la sospensione dell’assicurazione, ma anche dei tempi massimi dopo i quali non è più possibile riattivare la copertura – in genere dopo i 12 mesi. Per questo è importante verificare le procedure e i costi associati alla riattivazione, avendo cura di rispettare le tempistiche previste.

Quando conviene sospendere l’assicurazione moto?

Esistono determinate circostanze in cui la sospensione dell’assicurazione moto può essere conveniente per i motociclisti. Quando il veicolo non viene usato durante tutto l’arco dell’anno, ad esempio. Questa opzione si traduce in vantaggi economici da sfruttare durante i periodi in cui la moto è ferma. Tuttavia, è molto importante considerare alcuni aspetti prima di decidere di sospendere l’assicurazione:

  • periodo di inattività: la sospensione dell’assicurazione moto è particolarmente vantaggiosa quando il veicolo non viene utilizzato per un periodo prolungato, come durante la stagione invernale. Dunque, quando conviene sospendere l’assicurazione moto? Quando si è certi, per abitudini o per eventi straordinari in programma, come i trasferimenti momentanei, di non utilizzare la moto per diversi mesi. In casi come questi, sospendere l’assicurazione può essere una scelta economica vantaggiosa;
  • risparmio economico: uno dei principali vantaggi della sospensione è il risparmio sul premio assicurativo durante il periodo di inattività. Tuttavia, è importante verificare se la compagnia assicurativa applica eventuali costi aggiuntivi o se ci sono limitazioni sulla durata della sospensione;
  • parcheggio in area privata: quando si decide di bloccare l’assicurazione della moto, il mezzo deve essere riposto in un garage o in un’area privata durante il periodo di sospensione. Lasciare la moto in strada senza copertura assicurativa può essere illegale secondo la normativa locale, poiché talvolta il veicolo viene considerato comunque circolante.

Quali sono gli obblighi per chi decide di sospendere l’assicurazione moto?

Dati i vantaggi della sospensione dell’assicurazione moto, occorre tuttavia tenere ben a mente ciò che non è possibile fare qualora si decidesse di sospenderla per un tempo più o meno prolungato. Il proprietario del mezzo, infatti, è tenuto ad adempiere a determinati obblighi per evitare sanzioni e problemi legali.

Tra le principali regole ci sono:

  • divieto di circolazione: durante il periodo di sospensione è assolutamente vietato circolare su strada, per qualsiasi tipo di motivo o urgenza. Sono vietati anche gli spostamenti più brevi;
  • sanzioni in caso di violazione: qualora non venga rispettato il precedente divieto, l’assicurato può essere soggetto a importanti sanzioni. Tra queste c’è la cessazione immediata della circolazione del veicolo su strada, il trasporto del veicolo in un luogo non soggetto a pubblico passaggio e una multa, che può variare ed essere compresa tra gli 848 e i 3.396 euro;
  • raddoppio delle sanzioni in caso di recidiva: se l’assicurato dovesse commettere la medesima violazione, ovvero circolare con il veicolo sospeso, per almeno due volte nell’arco di due anni, le sanzioni possono raddoppiare. In aggiunta, potrebbe essere prevista la sospensione della patente per un periodo che va da uno a due mesi.
  • responsabilità in caso di incidente: la situazione si complica, e non di poco, in caso di incidente. Qualora il sinistro avvenisse nel periodo della sospensione, l’impresa assicurativa avrà il diritto di rivalersi sul conducente per il rimborso degli importi indennizzati a seguito dell’incidente.

Assicurazione sospendibile moto: quali sono i costi?

Avere la possibilità di interrompere momentaneamente la polizza ha i suoi vantaggi; ma quali sono i costi dell’assicurazione sospendibile moto? Non esiste una risposta chiara e univoca a questo quesito, poiché il prezzo dipende da una serie di variabili che possono far crescere o abbassare il costo della polizza. In linea generale, se per qualche tempo non si intende utilizzare il mezzo, c’è sempre un risparmio economico, poiché il premio pagato non si perde durante il periodo di fermo del veicolo, ma viene semplicemente congelato per poi essere sfruttato in futuro.

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Pubblicato il 6 Febbraio 2024

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